lunedì 15 gennaio 2007

Beppe Grillo ed il suo “post” falso: la lettera del Papa.

Ieri (14.1) sono capitato, per caso, sul “blog” di Beppe Grillo e, con mia somma meraviglia, ho trovato, come ultimo “post”, una lunga lettera di Benedetto XVI al comico genovese. Meravigliato e incredulo, ho iniziato la lettura e, da subito, mi sono accorto che si trattava di un FALSO! Forse un “falso d’autore”, ma sempre un falso. Infatti, si tratta di una scopiazzatura della lezione di Ratisbona, il testo della quale si trova a disposizione in “internet”, soprattutto sul tema dell’ambiente.

A rendere più credibile l’artefatto “post”, c’è anche una fotografia di Grillo con il Card.Bertone, d’origini genovesi, ora Segretario di Stato del Vaticano, ma che, fino a qualche mese fa, reggeva la diocesi di Genova. Quindi, è solamente una foto di un vescovo genovese, che ha ricevuto un altro genovese, già comico famoso, ora paladino, io lo definirei meglio un ”Masaniello”, di pubbliche proteste su vari campi, soprattutto ambientali ed a favore della massa dei cittadini. Si tratta, quindi, di un personaggio di un certo rilievo mediatico, che ha anche un notevole seguito e, per questo, basta vedere quanti sono i commenti ai suoi “post”.

Ma vi sembra possibile, e mi rivolgo ai miei pochi lettori, che il Papa, per esporre le sue idee, si debba rivolgere ad un “già comico”? Ed ancora, vi sembra possibile che chiuda la sua lunga lettera con … “Le trasmetto il mio saluto augurandoLe il pieno successo delle sue iniziative”, un saluto non certo da Papa, ma più adatto ad una missiva “commerciale” ed anche un po’ confidenziale. E l’apostolica benedizione che manca?

Ma quello che mi ha stupito è stato il vedere come quanta gente si lasci ingannare facilmente. È sufficiente leggere alcuni commenti di lettori (non tutti perché è impossibile, dato l’elevato numero) per capire come la maggioranza abbia portato il proprio cervello, sempre che lo possieda, all’ammasso! Tutti creduloni! Basta che uno, con un certo potere mediatico, e Beppe Grillo questo potere lo ha, dica qualcosa e tanti ci credono e lo seguono.

Qualcuno pensa che “internet” sia più democratico degli altri “media” perché in rete chiunque può esprimere ciò che pensa, ma questo “falso”, come tanti altri casi, mi fanno credere che ciò non corrisponda al vero. Forse su “internet” può apparire qualcosa che, invece, gli altri “media” non pubblicano, forse può apparire prima, però c’è anche tanta spazzatura che, purtroppo, viene presa per verità, anzi, per la Verità!

E qui il discorso sul “potere mediatico” si fa lungo e sarà meglio rimandarlo.

Rientriamo nel fatto concludendo che, questa volta, il Grillo ha fatto un passo falso, sempre che, nonostante gli avvertimenti, tutti continuino a pendere dalle sue “sparate”.

Quello che leggete sotto è il mio commento (è il n. 1594) a quel “post”. Già ieri, verso il n. 800, n’avevo posto un altro sempre indicando la falsità di quanto pubblicato; come me anche altri, pochi, a dire il vero, hanno espresso lo stesso parere e, nonostante tutto, c’è ancora chi continua a credergli.

Sarebbe molto meglio che l’autore di questa “bufala” chiedesse scusa a tutti.

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"Ma siete tutti degli ingenui CREDULONI!!!
Non vi siete ancora accorti che questa lettera è un FALSO?
Un po' di scopiazzature della lezione di Ratisbona , questo è la falsa lettera.
Ma vi siete soffermati sul saluto finale? Quasi un saluto da lettera commerciale; e nemmeno una benedizione, un'apostolica benedizione!
Qualcuno crede anche che "internet" sia "democrazia"! Siete stati plagiati da uno che era un comico, un bravo comico, e che, da un po' di tempo, è diventato un "Masaniello".
Questo è il potere dei mezzi mediatici, e internet lo è, cioè quello di portare i cervelli all'ammasso.
SVEGLIATEVI!!!"

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6 commenti:

Gigliana ha detto...

Sono contenta che anche tu abbia dedicato un post a questo fatto vergognoso. Più se ne parla, meglio è.
Con mio enorme rammarico, persino questa mattina il blog di Grillo è colmo di gente che ancora crede alla bufala, nonostante alcuni di noi (pochissimi) abbiano ieri avvertito i commentatori del blog. Io ho postato tre commenti ieri e due oggi per carcare di "svegliare" certuni, ma mi rendo conto che è impossibile.
Comunque Grillo e i suoi soci hanno una condotta vergognosa. Sul blog hanno persino pubblicato un altro post come se niente fosse. Qualcuno ha persino insultato chi, come noi, ha smascherato l'inganno, invitandoci ad "alfabetizzarci".
Mi cadono le braccia.

Anonimo ha detto...

E ti meravigli?!?
Non è una novità.
Lo diceva già Guareschi che moltissimi italiani l'avevano fatto tanto tempo fa, addiritura per meglio evidenziare la cosa li raffigurava con tre narici a dimostrazione che ormai per tutti loro vi era un solo cervello (nessuno sapeva tuttavia dove fosse allocato) e per questo è stato oggetto di ostracismo.

AL ha detto...

Sergio caro,
forse hai ragione.
Ma così come troppi ingenui "cattivi" cedono di fronte alle bufale dei "cattivi", altrettanto si può dire degli ingenui "buoni" che cedono alle lusinghe delle bufale dei "buoni".
Il problema, forse, non sta nel fatto che ci sarà sempre qualcuno pronto a bufaleggiare, quanto invece che ci son troppi pronti a farsi bufalare.
Gli scemi son loro e dovrebbero loro chiedere scusa, visto che mantengono il tasso dell'umana intelligenza così in basso, che più in basso non si può.
In quanto alla lettera in se per stessa, mi colpiscno quei blog che ne hanno parlato in maniera esaltata e poi non hanno chiesto scusa (questo sì) quando hanno capito di aver preso una toppa.
Un abbraccio,
Alessandro

Sergio ha detto...

x Alessandro
Ben tornato!

Purtroppo la stupidità umana non ha limiti! Anche oggi, 16.1, nonostante ieri sia stata pubblicata su Repubblica la notizia, e nonostante più di qualcuno abbia commentato sul sito stesso, avvisando della "falso", c'è gente che continua a credere.
A questo punto ... lasciamoli credere!

Sergio ha detto...

Concludiamo questa vicenda, alla quale non saprei che aggettivo attribuire, constatando che il Grillo, dopo tre giorni, ha chiesto delle "quasi scuse" in quanto ha dichiarato di aver fatto un "quasi falso".
Non basta! Quello era un "vero falso" e, quindi, ci vogliono delle "vere scuse".

Ed a leggere i commenti sul "post" delle "quasi scuse" dei suoi "proseliti", c'è da mettersi le mani sui capelli.

Sergio ha detto...

Questa mattina (17.1), fra le ore 9 e le 9,30, avevo inserito un commento sul "post" di Grillo.
Ora non si trova più: è stato CENSURATO!
Il precedente commento diceva semplicemente, pressappoco così:
Definire il “post” precedente come un “ … QUASI FALSO” e solo una “…QUASI SCUSA”.
Essendo, invece, un “ … VERO FALSO”, si attendono delle “… VERE SCUSE”.

L'ho inserito alle 14,56 di oggi 17.1